Città sempre più grandi, mondi fabbricati non per l’anima ma contro l’anima.
Una poesia di Emanuel Carnevali, dalle Brevi (IV, 1931).
Le città sono sempre più grandi –
niente può fermarle.
Sta scritto nei libri degli dèi terribili
che siedono sulla città e la campagna
ma non puoi vedere,
che agiscono con mano cieca,
e nemmeno s’immaginano
i bisogni di un’anima d’uomo.
(© Daniele Gigli, 2023-2024. Condivisione autorizzata a fini non commerciali citando la fonte)

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