Un ordine umano

Un brano su sfruttamento e nutrimento. Di Wendell Berry, da The Unsettling of America, 1977.


I termini sfruttamento e nutrimento, d’altra parte, descrivono una divisione non solo tra le persone, ma anche nelle persone. Siamo tutti in qualche misura il prodotto di una società dello sfruttamento, e sarebbe autolesionista fingere di non portarne il marchio.
Definirò perciò il più brevemente possibile quelle che mi sembrano essere le caratteristiche di questi due opposti tipi di mentalità. Penso ai minatori come a sfruttatori-modello, mentre come nutritore-modello propongo l’idea – o l’ideale – fuori moda del contadino. Lo sfruttatore è uno specialista, un esperto; il nutritore no. Il criterio dello sfruttatore è l’efficienza; quello del nutritore è la cura. L’obiettivo dello sfruttatore è il profitto, il denaro; quello del nutritore è la salute – la propria, quella della sua terra, della sua famiglia, della sua comunità, del suo paese. […] Lo sfruttatore spera di guadagnare quanto più possibile con meno lavoro possibile; il nutritore si aspetta, certamente, di vivere una vita dignitosa dal proprio lavoro, ma il suo desiderio caratteristico è di lavorare il meglio possibile. La competenza dello sfruttatore è nell’organizzazione; quella del nutritore è nell’ordine – un ordine umano, intendo, che si accorda a un altro ordine e al mistero.

(© Daniele Gigli, 2023-2024. Condivisione autorizzata a fini non commerciali citando la fonte)


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