Lussuria della lingua

Un mondo destinato alla polvere, le nostre stesse parole che ci condannano – se il visibile è l’unica cosa in cui confidare.
Una versione da
Last Journal (1988 ca.) di Charles Wright.


La nostra stessa bocca ci condanna – a noi che confidiamo nel visibile.

Presto, ben presto, ci scorderemo il mondo – e presto il mondo si scorderà di noi.

Il soffio della vita, da questa all’altra trapassando,
è ciò che dice il vento, nella sua voce sola – è la gioia della terra.

Lussuria della lingua, lussuria dell’occhio – la nostra stessa bocca ci condanna…

(© Daniele Gigli, 2024. Condivisione autorizzata a fini non commerciali citando la fonte)


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