I tuoi occhi nella notte senza luna

«Indisponibili ad accettare niente di meno / di ciò che diamo nel nostro prendere». Che cosa amiamo quando amiamo – e chi? Chi dà, chi prende, chi perde – chi perde ogni cosa, salvo se stesso?
Una poesia di Levi Romero,
the cherry end of your cigarette against the pale sky (ca. 2015-2024).


il rosso della tua sigaretta contro il cielo pallido / the cherry end of your cigarette against the pale sky
di Levi Romero

fuori l’aria acuminata arroventava
ciò che lasciavamo indietro,

tutto ciò che avevamo raschiato e raccolto
di noi per tentare di afferrare

le ultime vestigia della storia di qualcuno
la loro vita qui e là e da qualche parte

in quel viaggio canticchiato e fischiettato
tra pianure e valli e linee di confine

invisibile alla fame, alla sete, all’inseguire
quello che vogliamo e che ci serve

la ferrovia domani e i suoi binari
brilleranno nel calore

dell’estate che è arrivata
mentre uscivamo dalla città

ché come in quelle cose del passato
anche per noi c’è un posto che ci chiama

che cosa importa
se non ci sono parole

per compensare il vuoto
e la nostalgia delle sere solitarie

portate dai venti
della nostra riluttanza tempestosa

indisponibili ad accettare niente di meno
di ciò che diamo nel nostro prendere

le nostre parole smussate in un linguaggio senza riso
un secchio vuoto che cigola come un mulino

che ruota sull’orizzonte della prateria
che non distingue tra

ieri o domani
noi o loro

lei o lui
tuo o mio

era quello che non dicevi
a catturare la mia attenzione

come premevi le tue labbra contro il vento
i tuoi occhi incendiati nella notte senza luna

(© Daniele Gigli, 2024. Condivisione autorizzata a fini non commerciali citando la fonte)


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