Se solo ci pensassimo, ogni tanto, che forse Dio davvero ha camminato sulla terra, che ha sudato, amato, riso, pianto, che ha mangiato e avuto la diarrea, che ha fatto il bagno e camminato camminato camminato…
Se fosse vero, se fosse vero anche soltanto il suo pensiero in noi…
Una riscrittura dal Vangelo di san Luca (13, 34-35).
Lamento sulla città che muore
Città, città che ammazzi i tuoi profeti
e lapidi chi ti è mandato,
i tuoi figli sono sotto le mie ali –
li ho raccolti, ma per quanto?
Come una gallina la covata li ho raccolti,
ma non vogliono, non vogliono, e per quanto?
E la casa adesso è vostra ma è deserta –
e io non verrò più, non verrò più
fin quando non sia benedetto dalle vostre labbra
il nome, il nome mio,
fin quando non direte con le labbra «benedetto,
benedetto tu che vieni a me come un fratello e un padre,
tu che vieni nel nome del Signore».
(© Daniele Gigli, 2025. Condivisione autorizzata a fini non commerciali citando la fonte)

Lascia un commento